Scopi e obbiettivi

La corsa della Bricolla vuol essere una rievocazione storica del contrabbando che ha caratterizzato in modo intenso il passato e la storia di queste zone di frontiera facendo ripercorrere alla gente della nostra era i sentieri che una volta i nostri avi percorrevano per necessità durante le attività di contrabbando.
Vuole inoltre essere la dimostrazione pratica di una stretta collaborazione transfrontaliera al centro della Regione Insubrica che riesce ad unire la Valle Smeraldo e il Malcantone grazie ad un’attività sportiva che permette di ritrovare il piacere di vivere a stretto contatto con la natura.
Una collaborazione all’interno della Regione Insubrica che prima di voler collaborare a grande scala per proporre questa Macro-Regione sul piano europeo e internazionale deve dimostrare di saper collaborare sul piano del territorio “interstiziale”, a pochi kilometri al di quà e al di là della frontiera. Il tutto per far conoscere le bellezze paesaggistiche, culturali e storiche di questa regione.
La manifestazione vuole anche essere un’offerta turistica che permetta di scoprire le bellezze paesaggistiche, storiche e culturali che si ritrovano su questo percorso. Un sentiero con un forte significato storico da proporre ai nostri turisti per valorizzare il nostro territorio. Anche i premi scelti (in gran parte in natura) vogliono completare tale valorizzazione: infatti non mancano tra di essi il Merlot locale, le formagelle e i salametti del Luinese.
Il ripetersi di questa manifestazione anno per anno permetterà di ricordare questo concetto e di rafforzarlo con l’intenzione di creare un momento di festa aggregativo e associativo (ne è la testimonianza la maccheronata che seguirà).